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<decisione id="P31650">
  <meta>
    <issued>2026-09-04</issued>
    <publisher>AGCM</publisher>
  </meta>
  <contenuto>
    <testo>C12730 - UNIPOL ASSICURAZIONI/COMPENDIO DI CRONOS VITA ASSICURAZIONI</testo>
    <testo>Provvedimento n. 31650</testo>
    <testo>L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO</testo>
    <testo>NELLA SUA ADUNANZA del 29 luglio 2025;</testo>
    <testo>SENTITO il Relatore, Saverio Valentino;</testo>
    <testo>VISTO il Regolamento (CE) n. 139/2004;</testo>
    <testo>VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;</testo>
    <testo>VISTO il D.P.R. 30 aprile 1998, n. 217;</testo>
    <testo>VISTA la comunicazione della società, pervenuta in data 4 giugno 2025;</testo>
    <testo>VISTO il parere dell’IVASS, pervenuto in data 9 luglio 2025;</testo>
    <testo>VISTA la documentazione agli atti;</testo>
    <testo>CONSIDERATO quanto segue:</testo>
    <testo>I. LE PARTI</testo>
    <testo>1. Unipol Assicurazioni S.p.A. (di seguito, “Unipol”; C.F. 00818570012) è la compagnia assicurativa multi-ramo a capo del Gruppo Assicurativo Unipol (di seguito, “Gruppo Unipol”), attivo nei settori assicurativo, bancario, finanziario, immobiliare, alberghiero, agricolo e nella ricettività portuale, nonché nel noleggio a lungo termine e nella gestione di flotte aziendali.</testo>
    <testo>Nel corso del 2024, il Gruppo Unipol ha realizzato un fatturato complessivo a livello mondiale pari a circa [10-20]*[NOTE:1:[Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.]] miliardi di euro, di cui circa [10-20] miliardi di euro generati in Italia.</testo>
    <testo>2. Compendio (di seguito, “Compendio”) di Cronos Vita Assicurazioni S.p.A. (di seguito, “Cronos”; C.F. 13088520963), compagnia assicurativa specializzata nella gestione post-vendita di prodotti assicurativi relativi al comparto vita. Il Compendio è costituito dal portafoglio assicurativo comprendente i contratti di assicurazione di cui ai Rami vita I, III, IV e V e contratti di assicurazione di cui ai Rami danni I e II di cui Cronos è parte, nonché dagli altri elementi patrimoniali e rapporti giuridici connessi, individuati in un apposito accordo di scissione.</testo>
    <testo>Il capitale sociale di Cronos è detenuto dalle società Allianz S.p.A. (10%), Intesa Sanpaolo Assicurazioni S.p.A. (22,5%), Generali Italia S.p.A. (22,5%), Poste Vita (22,5%) e Unipol S.p.A. (22,5%) (di seguito, congiuntamente, le “Compagnie”), nessuna delle quali detiene il controllo a fini antitrust su Cronos.</testo>
    <testo>Cronos è stata costituita in data 3 agosto 2023 dalle Compagnie, nel contesto di un’operazione di sistema finalizzata alla salvaguardia dei clienti di Eurovita S.p.A. (di seguito, “Eurovita”), avviata a seguito della sottoposizione della stessa a un’operazione di dismissione per via del commissariamento da parte dell’IVASS in data 31 gennaio 2023 e della messa in amministrazione straordinaria in data 29 marzo 2023 da parte del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, per problemi di solvibilità e di requisiti patrimoniali sottosoglia rispetto a quelli minimi previsti dalla regolazione.</testo>
    <testo>Nel dettaglio, l’operazione di dismissione ha a oggetto: (i) l’acquisto da parte di Cronos di un ramo d’azienda comprendente tutto il portafoglio di prodotti di Eurovita e alcune attività e passività, con l’esclusione di specifici elementi, contestualmente alla sottoposizione della stessa a liquidazione coatta amministrativa in data 27 ottobre 2023 (di seguito, “Ramo d’Azienda”) e (ii) la successiva divisione tra le Compagnie dei rapporti compresi nel Ramo d’Azienda (di seguito, “Split”).</testo>
    <testo>In data 27 ottobre 2023, Cronos ha perfezionato l’acquisto del Ramo d’Azienda di Eurovita e, in data 7 aprile 2025, Cronos e le Compagnie1[NOTE:2:[Si precisa che è parte dell’Accordo di Scissione anche Fideuram Vita S.p.A. in qualità di “Terzo Designato” di Intesa Sanpaolo Assicurazioni S.p.A. Difatti, nel caso di Intesa Sanpaolo Assicurazioni S.p.A., l’assegnazione verrà effettuata in favore di Fideuram Vita S.p.A. in qualità di “Terzo Designato”. ]] hanno sottoscritto un accordo teso a regolare lo Split (di seguito, “Accordo di Scissione”). Ai sensi dell’Accordo di Scissione, lo Split sarà realizzato mediante la scissione totale non proporzionale di Cronos a favore degli attuali soci2[NOTE:3:[E di Fideuram Vita S.p.A., che acquisirà il compendio di competenza del socio di Cronos Intesa Sanpaolo Assicurazioni S.p.A. in proporzione alla partecipazione da essa detenuta in Cronos.]], con: (i) assegnazione dell’intero patrimonio di Cronos, ripartito in diversi compendi e (ii) conseguente estinzione - alla data di efficacia della scissione - di Cronos.</testo>
    <testo>Ai sensi del proprio statuto, l’operatività di Cronos è e sarà, fino al perfezionamento dello Split, interamente deputata alla sola gestione in run-off del portafoglio assicurativo acquisito da Cronos nell’ambito del Ramo d’Azienda e allo svolgimento delle attività funzionali allo Split che terminerà con la scissione totale di Cronos e l’assegnazione di tutto il suo patrimonio alle Compagnie.</testo>
    <testo>Nel corso del 2024, il Compendio di Cronos ha realizzato un fatturato complessivo pari a circa [35-100] milioni di euro, interamente realizzato in Italia.</testo>
    <testo>II. DESCRIZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>3. L’operazione comunicata (di seguito, “Operazione”) consiste nell’acquisizione, da parte di Unipol, del controllo esclusivo sul Compendio di Cronos, a seguito della scissione totale non proporzionale di questa società, nel contesto del più ampio schema di salvataggio attuato a partire dal 2023 e finalizzato alla tutela dei sottoscrittori delle polizze di Eurovita, compagnia assicurativa in liquidazione coatta amministrativa.</testo>
    <testo>III. QUALIFICAZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>4. L’Operazione, in quanto finalizzata all’acquisto del controllo di parti di un’impresa, costituisce una concentrazione, ai sensi dell’articolo 5, comma 1 lettera b), della legge n. 287/1990. Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/1990, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato, nell’ultimo esercizio a livello nazionale, dall’insieme delle imprese interessate è stato superiore a 582 milioni di euro e il fatturato totale realizzato, nell’ultimo esercizio a livello nazionale, individualmente da almeno due delle imprese interessate è stato superiore a 35 milioni di euro3[NOTE:4:[Cfr. provvedimento n. 31495 del 18 marzo 2025 “Rivalutazione soglie di fatturato ex articolo 16, comma 1, della legge n. 287/1990”, in Bollettino n. 11/2025.]].</testo>
    <testo>IV. IL PARERE DELL’IVASS</testo>
    <testo>5. Con parere pervenuto in data 9 luglio 2025, l’IVASS ha evidenziato che, sulla base delle informazioni disponibili, l’Operazione non è in grado di alterare l’equilibrio concorrenziale dei mercati assicurativi rilevanti.</testo>
    <testo>V. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE</testo>
    <testo>V.1 I mercati rilevanti</testo>
    <testo>6. L’Operazione comporta una sovrapposizione orizzontale tra le attività delle Parti nei mercati della produzione di prodotti assicurativi del comparto vita a livello nazionale e della distribuzione dei prodotti assicurativi del comparto vita su base provinciale4[NOTE:5:[Seppure il Compendio includa contratti di assicurazione di cui ai Rami danni I e II, tali contratti non sono produttivi di fatturato in quanto, al 31 dicembre 2024, Cronos non aveva polizze in essere nel Ramo danni, né relative riserve. ]].</testo>
    <testo>V.1.1 Mercati nazionali della produzione di prodotti assicurativi Rami vita</testo>
    <testo>7. Nel settore assicurativo, per consolidato orientamento dell’Autorità5[NOTE:6:[Cfr., tra gli altri, C11524 - Unipol gruppo finanziario/Unipol assicurazioni-Premafin Finanziaria Fondiaria Sai-Milano Assicurazioni, provvedimento n. 23678 del 19 giugno 2012, in Bollettino n. 25/2012 e, da ultimi, C12417 - Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse/Banca di Cividale, provvedimento n. 29972 del 18 gennaio 2022, in Bollettino n. 5/2022 e C12500 - Poste Vita /Net Insurance, provvedimento n. 30389 del 30 novembre 2022, in Bollettino n. 45/2022.]], in ciascun ramo assicurativo viene individuato un mercato del prodotto distinto. Tale distinzione si fonda, principalmente, sull’oggetto del servizio reso, sui rischi assunti, sull’obiettivo di copertura assicurativa espresso dalla domanda di ogni singolo Ramo e sull’assenza di sostituibilità delle polizze erogate a fronte del particolare oggetto del servizio reso. I Rami vita sono i seguenti:</testo>
    <testo>-	Ramo vita I - Durata vita umana: si tratta delle assicurazioni sulla vita umana attraverso le quali un soggetto (l’assicuratore), a fronte di un premio dell’assicurato, si impegna a pagare una somma di denaro al verificarsi di un evento collegato alla vita umana, quale morte dell’assicurato o raggiungimento di una certa età;</testo>
    <testo>-	Ramo vita II - Nuzialità e natalità: si tratta delle assicurazioni che riguardano la famiglia e, in particolare, matrimonio e nascita dei figli;</testo>
    <testo>-	Ramo vita III - Fondi di investimento: si tratta di contratti di assicurazione le cui prestazioni sono collegate (i) al valore di quote di fondi comuni di investimento, (ii) indici azionari, (iii) altri valori di riferimento;</testo>
    <testo>-	Ramo vita IV - Malattia: si tratta dell’assicurazione malattia e l’assicurazione contro il rischio di non autosufficienza garantite mediante contratti di lunga durata;</testo>
    <testo>-	Ramo vita V - Capitalizzazione: si tratta di operazioni di capitalizzazione del risparmio attraverso le quali l’assicurato affida alla compagnia di assicurazione una determinata somma, per un certo arco temporale, a fronte di una rivalutazione dell’investimento, normalmente legata alla misura dei rendimenti di una particolare gestione separata con garanzia di minimo;</testo>
    <testo>-	Ramo vita VI - Fondi pensione: si tratta di operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l’erogazione di prestazione in caso di morte, di vita o di cessazione o riduzione dell’attività lavorativa.</testo>
    <testo>8. Sotto il profilo geografico, i mercati in esame allo stato risultano di dimensione nazionale, essendo questo l’ambito ove sono definite alcune delle condizioni delle polizze offerte e quindi la politica commerciale dei servizi assicurativi offerti.</testo>
    <testo>9. L’Operazione, sulla base dei dati e delle informazioni fornite dalle Parti, appare impattare sui mercati produttivi Ramo vita I, III, IV e V.</testo>
    <testo>V.1.2 Mercati provinciali della distribuzione di prodotti assicurativi Rami vita</testo>
    <testo>10. L’attività distributiva è caratterizzata dalla presenza di reti differenziate a livello locale tra le varie compagnie (agenti in mono-mandato; agenti in pluri-mandato; promotori; brokers; ecc.), le quali competono definendo alcune componenti essenziali della polizza, ad esempio il prezzo finale, con l’applicazione o meno di sconti e con adeguamenti della polizza stessa alle specifiche esigenze della domanda. Si osservi, inoltre, che gli stessi operatori non sono sempre e necessariamente attivi nella fase produttiva e in quella distributiva (si pensi, ad esempio, ai rapporti di bancassurance laddove una banca opera come solo distributore e non come produttore a monte) e che alcuni distributori operano per più produttori (brokers o agenti in pluri-mandato)6[NOTE:7:[Cfr. C11524 - Unipol gruppo finanziario/Unipol assicurazioni-Premafin Finanziaria Fondiaria Sai-Milano Assicurazioni, cit..]].</testo>
    <testo>11. Il grado di pressione competitiva a livello distributivo appare valutabile considerando distintamente, da un lato, i Rami danni e, dall’altro, i Rami vita, in considerazione del fatto che, nella fase di collocamento, le reti si differenziano per tipo di soggetti attivi e modalità di azione, nonché in funzione delle due aree (danni o vita) di rischi coperti. Ad esempio, la tipica rete distributiva di polizze vita risulta essere quella degli sportelli bancari, diversamente dai Rami danni che vedono quasi del tutto assente il canale bancario e, invece, predominante quello degli agenti.</testo>
    <testo>Per le caratteristiche descritte appare, pertanto, possibile individuare due mercati della distribuzione distinti per l’insieme dei Rami vita e per l’insieme dei Rami danni. Nell’Operazione rileva esclusivamente il mercato della distribuzione dei Rami vita.</testo>
    <testo>12. Sotto il profilo geografico, in considerazione della mobilità della domanda, il predetto mercato appare, come da vari precedenti dell’Autorità, in prima approssimazione di dimensione provinciale7[NOTE:8:[Cfr., tra gli altri, C12401 - Zurich Insurance Company/Ramo di Azienda DB Financial Advisors di Deutsche Bank, provvedimento n. 29887 del 9 novembre 2021, in Bollettino n. 47/2021.]].</testo>
    <testo>V.2 Gli effetti dell’Operazione</testo>
    <testo>13. Per quanto riguarda i mercati nazionali della produzione di polizze assicurative vita, la quota post-merger rimane sempre inferiore al 10%; in particolare pari al [5-10%] nel Ramo I, all’[1-5%] nel Ramo III, all’[1-5%] nel Ramo IV e al [5-10%] nel Ramo V.</testo>
    <testo>Rileva, inoltre, notare che il Compendio non è attivo nella produzione di nuove polizze, ma si limita alla gestione post-vendita delle polizze precedentemente emesse da Eurovita. A ciò si aggiunga che ciascuno di detti mercati è caratterizzato dalla presenza di numerosi e qualificati concorrenti appartenenti a importanti gruppi assicurativi, con una quota di mercato superiore a quella delle Parti e in grado di esercitare una pressione concorrenziale significativa.</testo>
    <testo>14. Con riferimento alla distribuzione di prodotti assicurativi Rami vita, la quota congiunta delle Parti a livello provinciale rimarrà inferiore al 5% in sessantanove delle province italiane interessate dall’operazione; inferiore al 10% in venticinque province; inferiore al 15% in dieci province; e in sole due province superiore al 15%, ma in ogni caso inferiore al 20%. Inoltre, si osserva che, in queste due province, la sovrapposizione orizzontale tra le Parti è marginale considerato che la quota riconducibile al Compendio [inferiore all’1%].</testo>
    <testo>15. Alla luce delle considerazioni che precedono, stante l’assenza di sostanziali sovrapposizioni di natura orizzontale, nonché di possibili criticità concorrenziali di carattere verticale, l’Operazione non appare suscettibile di determinare effetti pregiudizievoli per la concorrenza.</testo>
    <testo>RITENUTO, pertanto, che l’Operazione non ostacola, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990, in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante;</testo>
    <testo>DELIBERA</testo>
    <testo>di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.</testo>
    <testo>Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990, alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.</testo>
    <testo>Il provvedimento sarà pubblicato nel Bollettino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.</testo>
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