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<decisione id="P28616">
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    <issued>2026-07-28</issued>
    <publisher>AGCM</publisher>
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  <contenuto>
    <testo>C12366 - CASTOR/CERVED GROUP</testo>
    <testo>Provvedimento n. 28616</testo>
    <testo>L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO</testo>
    <testo>NELLA SUA ADUNANZA del 23 marzo 2021;</testo>
    <testo>SENTITO il Relatore Professor Michele Ainis;</testo>
    <testo>VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;</testo>
    <testo>VISTO il D.P.R. 30 aprile 1998, n. 217;</testo>
    <testo>VISTA la comunicazione di Castor S.r.l. pervenuta in data 16 marzo 2021;</testo>
    <testo>CONSIDERATO quanto segue:</testo>
    <testo>I. LE PARTI</testo>
    <testo>1.	Castor S.r.l., è una società di diritto italiano, facente capo alla holding di investimento ION Investment Group Limited (“ION”)*[NOTE:1:[Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.]]1[NOTE:2:[Omissis].]. Il gruppo ION opera in tre principali aree: software per workflow automation a supporto del trading sul mercato secondario di varie classi di strumenti finanziari, servizi di informazione commerciale e finanziaria e, in maniera marginale, nell’offerta di software per la gestione di materie prime o servizi di tesoreria, nonché di recente nei servizi di back office, per il settore bancario, finanziario e assicurativo; si tratta di servizi che rientrano tra i servizi c.d. Information Technology (IT). Il capitale sociale di ION è detenuto da una persona fisica.</testo>
    <testo>Nel 2019, il fatturato consolidato di ION è stato di circa [1-2] miliardi di euro a livello mondiale, di cui circa [504-700] milioni di euro nell’Unione Europea e circa [31-100] milioni di euro realizzati in Italia.</testo>
    <testo>2.	La società Cerved Group S.p.A. (di seguito anche Cerved Group) è la capogruppo del Gruppo Cerved, attivo principalmente nella fornitura di servizi di fornitura di informazioni di natura societaria, commerciali ed economico-finanziarie ad istituzioni finanziarie, imprese e persone (si tratta del cd dati ed analytics ad esempio per il cd Risk Management) e di valutazione e gestione del credito di banche, imprese e professionisti (per il cd Credit Management). Cerved opera in maniera del tutto marginale nell’offerta di servizi di Information Technology (IT) destinati al management consulting e della consulenza specializzata per l’erogazione di servizi di digital marketing e potenzialmente lo sviluppo dei relativi software.</testo>
    <testo>Cerved Group è quotata alla Borsa di Milano; il suo capitale sociale è detenuto da diversi investitori istituzionali2[NOTE:3:[Sulla base della Comunicazione trasmessa da Cerved a Consob gli azionisti che detengono una quota del capitale sociale o dei diritti di voto di Cerved superiori al 3% Kayne Anderson Rudnick Investment Management LLC (3,064%), Broggian Giancarlo Servizi CGN S.r.l. (3,006%), Wellington Management Group LLP (5,077%), Gruppo Mutuionline S.p.A. (3,015%) e Massachusetts Financial Services Company (4,182%).]].</testo>
    <testo>Nel 2019, il fatturato consolidato di Cerved è stato di circa 457,2 milioni di euro di cui circa 447,6 milioni di euro realizzati in Italia.</testo>
    <testo>II. DESCRIZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>3.	L’operazione in esame consiste nell’acquisizione da parte di Castor, anche attraverso una società di diritto italiano di nuova costituzione controllata dalla medesima Castor (“NewCo”), del controllo esclusivo di Cerved Group e delle sue controllate3[NOTE:4:[Omissis].]. L’acquisizione si realizzerà tramite un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria4[NOTE:5:[Cfr. Comunicazione dell’8 marzo 2021 avente oggetto l’offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni di Cerved effettuata da parte di Castor, in qualità di offerente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 102, comma 1, del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato (il “TUF”), nonché dell’art. 37 del regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato.]].</testo>
    <testo>III. QUALIFICAZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>4.	L’operazione comunicata, in quanto comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.</testo>
    <testo>Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato, nell’ultimo esercizio a livello nazionale, dall’insieme delle imprese interessate è stato superiore a 504 milioni di euro e il fatturato totale realizzato individualmente, nell’ultimo esercizio a livello nazionale, da almeno due delle imprese interessate è stato superiore a 31 milioni di euro.</testo>
    <testo>IV. VALUTAZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>I mercati rilevanti</testo>
    <testo>5.	Tenuto conto dell’attività svolta dalle società oggetto di acquisizione, l’operazione in esame interessa, sotto il profilo merceologico, i seguenti mercati: (i) fornitura di informazioni commerciali, (ii) fornitura di servizi di gestione e riscossione crediti per conto terzi, e in maniera del tutto marginale (iii) fornitura di servizi di cd Information Technology (IT).</testo>
    <testo>6.	Con riguardo al primo mercato, secondo la prassi decisionale dell’Autorità5[NOTE:6:[Cfr. C11318 - Cerved Group/MF Honyvem (2011); C9863 - Bain Capital Investors/Centrale dei bilanci (2011); C11750 - Capitoloundici/Assicom (2012).]], la fornitura di informazioni commerciali (c.d. business information) consiste nella raccolta ed elaborazione, con successiva distribuzione e commercializzazione, di dati e informazioni, di natura economico-finanziaria, commerciale patrimoniale e legale, funzionali alle esigenze di imprese, professionisti e Pubblica amministrazione (PA). Il mercato potrebbe essere segmentato in funzione della tipologia di clientela, quindi dell’utilizzo dei dati fatto dalla stessa, e della tipologia di prodotto fornito. Al riguardo, le Parti ritengono che le fonti di approvvigionamento delle informazioni siano le stesse, non sussistano barriere all’accesso e dal lato dell’offerta il mercato si caratterizza da una sufficiente grado di sostituibilità trattandosi di un’attività che può essere svolta da diversi operatori a prescindere dal tipo di informazione oggetto del servizio. Nel caso di specie, comunque, non occorre addivenire ad una precisa delimitazione merceologica del mercato, in quanto quale che sia la definizione adottata l'operazione risulterà priva di effetti apprezzabili nei mercati in esame.</testo>
    <testo>Per quanto riguarda la rilevanza geografica, il mercato della fornitura di servizi informativi può ritenersi di dimensione nazionale.</testo>
    <testo>7.	Quanto al mercato della gestione e riscossione crediti per conto terzi si tratta di una attività volta al recupero dei crediti di soggetti terzi e comprende l’insieme delle operazioni necessarie alla riscossione del credito, dal sollecito telefonico all’esercizio dell’azione legale, alla visita domiciliare, alla compilazione ed invio della lettera di messa in mora, ecc6[NOTE:7:[Cfr. C11258 - Cerved Group/Jupiter Asset Management-Jupiter Iustitia-Resolution (2011); C9361 - San Paolo Imi Fondi Chiusi SGR- Dtn Group/Maran Credit Solution (2008).]]. La dimensione geografica del mercato interessato è quella nazionale.</testo>
    <testo>8.	Infine, il mercato dei servizi di c.d. Information Technology (IT), in conformità con la giurisprudenza comunitaria7[NOTE:8:[Cfr. Decisione della Commissione n. COMP/M.2478 IBM Italia/Business Solutions/JV (2001) e COMP/M.2609 HP/Compaq (2002).]] e nazionale8[NOTE:9:[C11798 - Engineering.It/Ramo D'azienda Di Software E Sistemi Avanzati (2012); C10925 - Cerved Group/Unilan (2011).]], comprende sette categorie di servizi: 1) IT management; 2) business management; 3) sviluppo e integrazione di software; 4) consulenza; 5) manutenzione software; 6) manutenzione hardware; 7) istruzione e addestramento. Tali segmenti, a loro volta, possono ulteriormente essere segmentabili in gruppi di servizi. Ai fini della valutazione della presente operazione, l’esatta definizione del mercato del prodotto può essere lasciata aperta in quanto l’operazione non appare idonea a determinare criticità sotto il profilo della concorrenza.</testo>
    <testo>Con riferimento alla definizione geografica del mercato, nei suoi precedenti l’Autorità ha rilevato l’omogeneità delle condizioni concorrenziali sul territorio nazionale e l’assenza di significative importazioni di servizi IT, ciò depone per una dimensione nazionale del mercato. Per altri versi, l’Autorità, in linea con quanto evidenziato dalla Commissione Europea, ha rilevato una tendenza all’internazionalizzazione della domanda e dell’offerta (servizi offerti su base sovranazionale, omogeneità della natura e della qualità dei servizi tra i diversi Paesi, elevata mobilità dei lavoratori, uso della lingua inglese)9[NOTE:10:[C12317 - Fondo Italiano D'investimento Sgr-Elettra One/Maticmind (2020) e C11817 – Dedagroup/CSC Italia (2012).]]. Analogamente a quanto osservato prima, sotto il profilo geografico, anche adottando il più ristretto ambito nazionale, l’operazione non appare idonea a modificare le condizioni di concorrenza esistenti.</testo>
    <testo>Effetti dell’operazione</testo>
    <testo>9.	Con l’acquisizione del controllo di Cerved, Castor entra nel mercato italiano della fornitura di informazioni commerciali, in cui l’impresa target detiene una quota di mercato di circa il [35-40%]10[NOTE:11:[Secondo le stime di Credit Suisse, EY e dati Cerved pubblicamente disponibili, le Parti indicano che operano nel mercato anche Crif/Cribis e Tinexta con quote rispettivamente del [25-30%] e del [5-10%].]]. Dal punto di vista concorrenziale, dal momento che Castor non opera in tale mercato, l’operazione si sostanzia nella sostituzione di un operatore con un altro, e pertanto non è idonea a determinare alcuna modifica degli assetti concorrenziali preesistenti.</testo>
    <testo>10.	Analogamente, con riguardo al mercato nazionale della gestione e riscossione crediti per conto terzi, si ritiene che l’operazione non avrà effetti pregiudizievoli per la concorrenza, non determinando modifiche sostanziali nella struttura concorrenziale dello stesso in virtù del fatto che Castor non è ad oggi presente in tale mercato. In tale mercato Cerved vi opera con una quota del 10-15% e sono presenti altri qualificati concorrenti11[NOTE:12:[Le Parti indicano la presenza anche di doValue 20-25%, Intrum 10-15%, AMCO 5-10%, Prelios 5-10% e Ifis 5-10%.]].</testo>
    <testo>11.	Nel mercato italiano dei servizi di IT, ION è attiva in maniera del tutto marginale nell’offerta di software (i) per workflow automation a supporto del trading sul mercato secondario e (ii) per la gestione di materie prime o servizi di tesoreria di gruppi industriali. Quanto ai servizi di IT che Cerved fornisce questi si estrinsecherebbero nell’offerta di servizi di management consulting e consulenza specializzata per l’erogazione di servizi di digital marketing e potenzialmente sviluppo software. In nessuno di tali segmenti Cerved detiene una quota di particolare rilievo, stimabile in meno del 5%.</testo>
    <testo>12.	In virtù di quanto considerato, quale che sia la definizione che si intenda adottare, l’operazione in esame non appare idonea a produrre effetti pregiudizievoli della concorrenza derivanti dalla sovrapposizione orizzontale di attività delle parti nei servizi di IT.</testo>
    <testo>13.	Alla luce delle considerazioni che precedono, la concentrazione non appare idonea a pregiudicare l’assetto concorrenziale nei mercati interessati.</testo>
    <testo>RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non comporta, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nei mercati interessati, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;</testo>
    <testo>DELIBERA</testo>
    <testo>di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge 287/90.</testo>
    <testo>Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell'articolo 16, comma 4, della legge 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico.</testo>
    <testo>Il provvedimento sarà pubblicato nel Bollettino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.</testo>
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