﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<decisione id="P30124">
  <meta>
    <issued>2026-07-28</issued>
    <publisher>AGCM</publisher>
  </meta>
  <contenuto>
    <testo>C12442 - POSTE ITALIANE/PLURIMA</testo>
    <testo>Provvedimento n. 30124</testo>
    <testo>L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO</testo>
    <testo>NELLA SUA ADUNANZA del 20 aprile 2022;</testo>
    <testo>SENTITO il Relatore, Professor Michele Ainis;</testo>
    <testo>VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;</testo>
    <testo>VISTA la comunicazione della società Poste Italiane S.p.A., pervenuta in data 29 marzo 2022;</testo>
    <testo>CONSIDERATO quanto segue:</testo>
    <testo>I. LE PARTI</testo>
    <testo>1. Poste Italiane S.p.A. è la società holding del gruppo Poste Italiane, attivo – oltre che nel settore postale, in cui è fornitore del servizio postale universale e svolge, su tutto il territorio nazionale, attività di raccolta, accettazione, smistamento, trasporto e distribuzione relative ai servizi di recapito di pacchi ed invii di corrispondenza – anche in numerosi altri ambiti, tra i quali quello dei servizi finanziari e assicurativi. In aggiunta, a livello di gruppo, Poste Italiane svolge su tutto il territorio nazionale servizi propedeutici e/o accessori ai servizi postali (ad esempio, stampa e imbustamento).</testo>
    <testo>Tramite la controllata Postel S.p.A., il Gruppo Poste Italiane è attivo, inoltre, nella gestione documentale e fornisce servizi di trasporto, archiviazione, gestione e custodia di documenti cartacei, presso magazzini, o digitali, attraverso la propria piattaforma documentale.</testo>
    <testo>Il Gruppo Poste Italiane è attivo, inoltre, nell’offerta di logistica integrata tramite SDA Express Courier S.p.A.</testo>
    <testo>Nel 2020 il Gruppo Poste Italiane ha realizzato un fatturato consolidato di [10-20]*[NOTE:1:[Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.]] miliardi di euro.</testo>
    <testo>2. Plurima S.p.A. è una società italiana operante nel settore dei servizi di logistica integrata, logistica domiciliare, gestione documentale e servizi digitali per imprese pubbliche e private del settore ospedaliero/sanitario. Insieme alle sue controllate Bridge Technologies S.r.l. e Logos S.r.l., Plurima offre servizi: i) per la logistica sanitaria (gestione in outsourcing di magazzini farmaceutici e trasporto/consegna di campioni biologici, dispositivi medici e farmaci); ii) per la logistica domiciliare (consegna a domicilio di presidi medici); iii) per la gestione documentale (servizi di prelievo, conservazione, digitalizzazione e gestione delle cartelle cliniche, archiviazione sicura dei dati e distruzione dei documenti); e, infine, iv) servizi digitali (soluzioni IT e gestione esternalizzata dei dati per grandi aziende, anche del settore ospedaliero, ad es. digitalizzazione di procedure interne, software per la gestione del magazzino).</testo>
    <testo>Nel 2020 Plurima ha realizzato un fatturato consolidato di [31-100] milioni di euro1[NOTE:2:[Plurima (con le sue controllate Bridge Technologies e Logos) realizza fatturato esclusivamente in Italia con limitatissime eccezioni.]].</testo>
    <testo>II. DESCRIZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>3. L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di Poste Italiane, del controllo esclusivo della società Plurima e delle sue controllate Bridge Technologies e Logos. Ciò avverrà mediante l’acquisto di una partecipazione di maggioranza – tramite una società di nuova costituzione (“Newco”) – del capitale di Plurima, attualmente detenuto per il 68,6% da Opus S.r.l., per il 17,9% da Siparex Investimenti 2 SICAF S.p.A. e per il 13,5% da Siparex MidCap 3 FCPR. Al termine dell’operazione, Opus deterrà una partecipazione pari al 30% del capitale sociale della Newco, mentre il restante 70% sarà detenuto da Poste Italiane.</testo>
    <testo>4. Come comunicato dalle Parti, nel contratto di compravendita è previsto un obbligo di non concorrenza in capo alla società Opus, della durata di tre anni dalla conclusione dell’operazione e con riguardo al territorio italiano.</testo>
    <testo>III. QUALIFICAZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>5. L’operazione comunicata costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa.</testo>
    <testo>6. Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate è stato superiore a 517 milioni di euro e il fatturato realizzato individualmente a livello nazionale da almeno due delle imprese interessate è stato superiore a 31 milioni di euro.</testo>
    <testo>7. Il patto di non concorrenza può essere qualificato come accessorio alla concentrazione comunicata nella misura in cui contenga una restrizione direttamente connessa alla realizzazione dell’operazione e ad essa necessaria2[NOTE:3:[Si veda “Comunicazione della Commissione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni (G.U.C.E. 2005/C-56/03 del 5 marzo 2005)”.]]. In particolare, il patto di non concorrenza può considerarsi accessorio alla presente operazione, che comporta anche la cessione di know-how e avviamento, nella misura in cui è limitato ai soli mercati (del prodotto e geografici) interessati dalla concentrazione e non eccede la durata di tre anni.</testo>
    <testo>IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE</testo>
    <testo>a) I mercati del prodotto e geografici rilevanti</testo>
    <testo>7. I servizi interessati dall’operazione sono: 1) i servizi di logistica integrata; 2) i servizi di gestione documentale e archiviazione dati e 3) i servizi di Information Technology.</testo>
    <testo>a.1) I servizi di logistica integrata</testo>
    <testo>8. I servizi di logistica integrata in senso ampio comprendono: i) la ricerca e gestione dei fornitori, ii) la gestione informatizzata del flusso ordini, iii) il controllo della qualità dei prodotti, iv) il magazzino prodotti, v) la fornitura anche in piccoli lotti di prodotti sulla base di esigenze di produzione, vi) il rifornimento delle linee di produzione3[NOTE:4:[Tali servizi vengono resi sia nelle fasi iniziali, intermedie e finali del ciclo produttivo (cd. logistica inbound), sia nella successiva fase della distribuzione dei prodotti finiti (cd. logistica outbound).]]. Nel complesso, la logistica integrata consta dell’organizzazione della movimentazione dei fornitori fino ai clienti finali e dello stoccaggio di materie prime e prodotti finiti. La molteplicità dei servizi richiesti dal cliente è offerta come un prodotto unitario, integrando tra loro le attività di programmazione, sviluppo e controllo del flusso di movimentazione dei beni4[NOTE:5:[Cfr., inter alia, i seguenti casi: C12421 - Fastening Solutions/Berardi Bullonerie, provv. n. 29968 dell’11 gennaio 2022, in Boll. 4/2022; C12211 - Rhenus Se &amp; Co./Cesped, provv. n. 27500 del 10 gennaio 2019, in Boll. 4/2019; C12055 - Imi Fondi Chiusi Società di gestione del risparmio/Trasporti Romagna, provv. n. 26084 del 21 giugno 2016, in Boll. 24/2016; C11763 - Sda Express Courier/Italia Logistica, provv. n. 23905 del 12 settembre 2012, in Boll. 37/2012; C9408 - Sda Express Courier-Fs Logistica/Italia Logistica, provv. n. 18535 del 19 giugno 2008, in Boll. 24/2008.]].</testo>
    <testo>9. Nell’ambito dei servizi di logistica integrata, i servizi di logistica integrata sanitaria/ospedaliera possono essere considerati come un mercato a sé stante, in quanto necessitano di un know-how specifico e del rispetto di requisiti tecnici che non sono comuni ai servizi di logistica in senso ampio. In particolare, nell’ambito della “logistica ospedaliera”, sono ricomprese attività – la cui domanda è rappresentata da singoli ospedali o da raggruppamenti di ospedali – quali: (i) la gestione del magazzino farmaceutico e dei dispositivi necessari al corretto funzionamento delle strutture ospedaliere; (ii) la gestione delle attività di “refill” e consegna di tutti i prodotti presenti in magazzino secondo le esigenze e/o le emergenze (con particolare riferimento a farmaci) dei singoli reparti; (iii) le attività di trasporto di fiale, provette e materiale biologico per attività di indagine, tra laboratori e strutture ospedaliere in orari predefiniti, secondo il modello di funzionamento delle singole strutture di indagine/analisi; (iv) le attività di trasporto di “emergenza” di materiale biologico e/o organi.</testo>
    <testo>10. Nel caso di specie, comunque, non appare necessario addivenire ad una precisa delimitazione merceologica del mercato, in quanto, quale che sia la definizione adottata, l'operazione non comporta modifiche sostanziali delle condizioni di concorrenza esistenti.</testo>
    <testo>11. Sotto il profilo geografico, il mercato dei servizi di logistica integrata, sia nella sua definizione più ampia che riferito alla branca sanitaria/ospedaliera, ha dimensione nazionale, in considerazione del fatto che la domanda dei relativi servizi è espressa prevalentemente da clientela nazionale che si rivolge a imprese operanti sul territorio nazionale e che i servizi riguardano in prevalenza la movimentazione di merci sul territorio nazionale5[NOTE:6:[Cfr. AGCM casi: C12421 - Fastening Solutions/Berardi Bullonerie, provv. n. 29968 dell’11 gennaio 2022; C12211 - Rhenus SE &amp; CO/CESPED, provv. n. 27500 del 10 gennaio 2019; Commissione europea casi: M.2831 - Dvs/Tnt Logistics, decisione del 27 giugno 2002, M.2722 - Autologic/Tnt/Wallenius Wilhelmsen/Cat Jv, decisione del 25 febbraio 2002.]].</testo>
    <testo>a.2) I servizi di gestione documentale e archiviazione dati/facility management</testo>
    <testo>12. I servizi di gestione documentale e archiviazione dati consistono nella progettazione, realizzazione, conservazione, e gestione di archivi cartacei e nella custodia e archiviazione elettronica di documenti, così come nella custodia e archiviazione di supporti magnetici, lastre radiografiche e cartelle cliniche per conto di terzi. Tali servizi possono essere forniti, anche in forma integrata, come segmento del più ampio mercato del facility management, con cui si individuano molteplici prestazioni volte a migliorare l’economia gestionale di singole imprese, generalmente operanti nel settore terziario e industriale (tipicamente, strutture ospedaliere, grandi complessi industriali o commerciali)6[NOTE:7:[Si tratta di servizi integrati di manutenzione ordinaria e straordinaria di gestione immobiliare, che ricomprendono tutte le attività che non rientrano nel core business di un’azienda, ma sono necessarie al funzionamento della sua organizzazione. ]],7[NOTE:8:[Cfr. Casi AGCM: C10027 – Coopservice/3 Rami di Azienda di C.S.O. Consorzio Servizi Organizzati, provv. n. 19770 del 16 aprile 2009, in Boll. 15/2009; C12350 - Fincantieri Infrastrutture/Rami di Azienda di Inso–Sistemi per le Infrastrutture sociali, provv. n. 28529 del 26 gennaio 2020, in Boll. 7/2021; C11691 - Aurum/Elettrica Gover, provv. n. 23784 del 25 luglio 2012, in Boll. 30/2012; C9345 - Pirelli &amp; C. Real Estate Integrated Facility Management/Delivery, provv. n. 18410 del 21 maggio 2008, in Boll. 20/2008.]].</testo>
    <testo>Pur non presentando gli operatori attivi in quest’ambito un alto grado di specializzazione settoriale, anche con riferimento ai servizi di gestione documentale e archiviazione dati, si potrebbe individuare un mercato più ristretto, limitato alle sole attività di gestione e archiviazione in ambito sanitario - ospedaliero.</testo>
    <testo>13. In ogni caso, una precisa definizione del mercato rilevante, sotto il profilo merceologico, non sembra necessaria, in quanto, indipendentemente dalla definizione più o meno ampia adottata, l’operazione non risulta idonea ad incidere sui meccanismi competitivi del mercato stesso.</testo>
    <testo>14. In conformità con i precedenti dell’Autorità, si ritiene che il mercato dei servizi di gestione documentale e archiviazione dati/facility management, qualunque sia la definizione adottata, possa considerarsi esteso all’intero territorio nazionale, alla luce della struttura della domanda e dell’offerta, nonché dell’assenza di vincoli amministrativi che limitano l’esercizio dell’attività a un ambito locale8[NOTE:9:[Cfr. AGCM casi: Cfr. C12324 - Vauban Infrastructure Partners/Progeni, provv. n. 28407 del 20 ottobre 2020, in Boll. 44/2020; C11768 - Società Italiana per Condotte d’acqua/Inso - Sistemi per le Infrastrutture Sociali, provv. n. 23908 del 12 settembre 2012, in Boll. 37/2012.]].</testo>
    <testo>a.3) Servizi di Information Technology</testo>
    <testo>15. Infine, secondo la prassi decisionale dell’Autorità e della Commissione europea9[NOTE:10:[Cfr. AGCM casi: C12366 - Castor/Cerved Group, provv. n. 28616 del 23 marzo 2021, in Boll. 15/2021; C12312 - Oep 14 Cooperatief U.A./Techedge, provv. n. 28331 del 4 agosto 2020, in Boll. 34/2020; C12201 - Leonardo/Vitrociset, provv. n. 27451 del 6 dicembre 2018, Boll. 48/2018; Commissione europea casi: M.9205 – IBM/Red Hat, decisione del 27 giugno 2019; M.7458 – IBM/INF Business of Deutsche Lufthansa, decisione del 15 dicembre 2014; M.6921 – IBM Italia/UBIS, decisione del 19 giugno 2013.]], il mercato dei servizi di Information Technology si compone di sette segmenti che identificano una pluralità di servizi informatici diretti alle imprese: (i) IT management, per l’utilizzo di specifiche competenze al fine di creare e ottimizzare processi e flussi informativi aziendali; (ii) transaction IT management, per le transazioni che necessitano di supporti informatici; (iii) consulenza per l’analisi e il miglioramento delle strategie tecnologiche; (iv) software development, per sviluppare e integrare le soluzioni nelle infrastrutture esistenti; (v) software maintenance, per la manutenzione dei prodotti (sistemi operativi, applicazioni di software, ecc.) e l’assistenza tecnica (anche on line o telefonica); (vi) hardware maintenance, per ottimizzare i sistemi attraverso installazione, manutenzione e assistenza tecnica di componenti hardware; (vii) istruzione e addestramento, per il trasferimento delle conoscenze al di fuori della formazione professionale. Tali segmenti sono a loro volta ulteriormente suddivisibili in gruppi di servizi e sono caratterizzati da un’elevata frammentazione e sostituibilità dal lato dell’offerta, in considerazione delle funzionalità dei software offerti e delle caratteristiche dei settori in cui i clienti operano10[NOTE:11:[Cfr. casi AGCM: C12119 – Engineering Ingegneria Informatica/Infogroup Informatica e Servizi Telematici, provv. n. 26818 del 25 ottobre 2017, in Boll. 43/2017; Commissione europea: M.6921 – IBM Italia/UBIS, decisione del 19 giugno 2013.]].</testo>
    <testo>16. Con riferimento alla definizione geografica del mercato, nei suoi precedenti l’Autorità ha rilevato l’omogeneità delle condizioni concorrenziali sul territorio nazionale e l’assenza di significative importazioni di servizi IT; ciò depone per una dimensione nazionale del mercato. Per altri versi, l’Autorità, in linea con quanto evidenziato dalla Commissione Europea, ha rilevato una tendenza all’internazionalizzazione della domanda e dell’offerta (servizi offerti su base sovranazionale, omogeneità della natura e della qualità dei servizi tra i diversi Paesi, elevata mobilità dei lavoratori, uso della lingua inglese)11[NOTE:12:[Cfr. casi AGCM: C12366 - Castor/Cerved Group, provv. n. 28616 del 23 marzo 2021, in Boll. 15/2021; C12317 - Fondo Italiano D'investimento Sgr-Elettra One/Maticmind, provv. n. 28342 dell’8 settembre 2020, in Boll. 38/2020 e C11817 – Dedagroup/CSC Italia, provv. n. 24071 del 20 novembre 2012, in Boll. 47/2012.]].</testo>
    <testo>17. In ogni caso, la definizione geografica del mercato può essere lasciata aperta, in quanto, anche adottando il più ristretto ambito nazionale, l’operazione non appare idonea a modificare le condizioni di concorrenza esistenti.</testo>
    <testo>b) Effetti dell’operazione</testo>
    <testo>18. Con riguardo al mercato dei servizi di logistica integrata, intesa in senso ampio, si ritiene che l’operazione comunicata non avrà effetti pregiudizievoli per la concorrenza, in quanto, ad esito della stessa, la quota aggregata delle Parti sarà [inferiore all’1%]. In tale mercato sono presenti, inoltre, altri numerosi qualificati concorrenti12[NOTE:13:[Quali, ad esempio, Fercam, DHL Supply Chain Italy, Ceva Logistics Holding Italy e numerosi altri. ]].</testo>
    <testo>Anche volendo circoscrivere il mercato al settore dei servizi di logistica integrata in ambito sanitario-ospedaliero, l’operazione non avrà alcun effetto pregiudizievole per la concorrenza, in virtù del fatto che Poste Italiane non è ad oggi presente in tale segmento e Plurima vi opera con una quota stimata pari a circa il [10-15%] (con riguardo alle sole attività in outsourcing) o pari a circa il [1-5%] (considerando anche le attività attualmente svolte in-house). Anche in tale segmento sono attivi vari operatori concorrenti13[NOTE:14:[Quali Alliance Healthcare Italia, Demax – Depositi e Trasporti S.p.A., L.S. Logistica Sanitaria S.r.l., Tra.Ser S.r.l., Kronosan S.r.l. . Vincoli competitivi sono esercitati inoltre, almeno in parte, dagli operatori specializzati nei servizi di ambulanza (ad es. First Aid One Italia Cooperativa sociale , Croce Bianca Italiana S.r.l. ) e dai fornitori “generalisti” dei servizi di logistica (ad es. Rekeep S.p.A., CoopService Soc. Coop. p.A., Formula Servizi Soc. Coop. ).  ]].</testo>
    <testo>19. Con riferimento al mercato dei servizi di gestione documentale e archiviazione dati/facility management, l’operazione non appare suscettibile di determinare preoccupazioni concorrenziali, atteso che la quota aggregata delle Parti, ad esito dell’operazione comunicata, sarà pari al [5-10%]. Inoltre, occorre rilevare che tale settore di mercato si presenta come molto frammentato e caratterizzato dalla presenza di operatori principalmente di medio-piccole dimensioni14[NOTE:15:[Tra i principali concorrenti nella gestione documentale vengono indicati, ad esempio, Infocert S.p.A., Intesa IBM, Bucap S.p.A., FDM Business Services S.r.l.. ]].</testo>
    <testo>Anche considerando il segmento di mercato più ristretto possibile, ossia limitato alle sole attività di gestione documentale/archiviazione dati in ambito sanitario-ospedaliero, l’operazione non avrà effetti pregiudizievoli per la concorrenza, in considerazione del fatto che la quota aggregata delle parti sarà pari al [5-10%]. In tale segmento, inoltre, sono attivi svariati concorrenti, sia tra gli operatori specializzati, come Plurima, sia tra operatori attivi in una pluralità di settori merceologici15[NOTE:16:[Tra gli operatori specializzati, vi sono ad esempio Microdisegno S.r.l.30 e Italarchivi S.r.l., mentre tra gli operatori attivi in una pluralità di settori merceologici vi sono ad esempio Bucap S.p.A., FDM Business Services S.r.l., CNI Bv Tech S.p.A., CSA e Archivi Pròdeo.]].</testo>
    <testo>20. Infine, anche con riferimento al mercato dei servizi di Information Technology l’operazione non appare suscettibile di determinare preoccupazioni concorrenziali, atteso che la quota della Target è inferiore all’1% e che Poste Italiane è attiva in tale mercato in maniera quasi integralmente funzionale alla fornitura di servizi ricompresi nella sua offerta di servizi di logistica integrata o di gestione documentale.</testo>
    <testo>RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;</testo>
    <testo>RITENUTO, altresì, che il patto di non concorrenza possa essere considerato accessorio alla presente operazione nei soli limiti sopra descritti e che l’Autorità si riserva di valutare, laddove ne sussistano i presupposti, la suddetta pattuizione che si realizzi oltre i limiti ivi indicati;</testo>
    <testo>DELIBERA</testo>
    <testo>di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90.</testo>
    <testo>Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico.</testo>
    <testo>Il presente provvedimento sarà pubblicato nel Bollettino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.</testo>
    <tabella ref="P30124_tab1.csv" />
  </contenuto>
</decisione>