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<decisione id="P28272">
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    <issued>2026-07-28</issued>
    <publisher>AGCM</publisher>
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  <contenuto>
    <testo>C12299 - IREN/RAMO DI AZIENDA SIDIGAS.COM</testo>
    <testo>Provvedimento n. 28272</testo>
    <testo>L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO</testo>
    <testo>NELLA SUA ADUNANZA del 17 giugno 2020;</testo>
    <testo>SENTITO il Relatore Professor Michele AINIS;</testo>
    <testo>VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;</testo>
    <testo>VISTO il D.P.R. 30 aprile 1998 n. 217;</testo>
    <testo>VISTA la comunicazione della società Iren S.p.A., pervenuta il 22 maggio 2020;</testo>
    <testo>VISTA la documentazione agli atti;</testo>
    <testo>CONSIDERATO quanto segue:</testo>
    <testo>I. LE PARTI</testo>
    <testo>1. Iren S.p.A. (di seguito, “Iren”) è la società - quotata presso la Borsa di Milano - holding dell’omonimo gruppo, attivo a livello nazionale nei settori dell’energia elettrica e del gas naturale, delle risorse idriche, del teleriscaldamento, dei servizi di gestione calore, dei servizi ambientali, dell’illuminazione pubblica e dei servizi funerari e cimiteriali, in particolare in Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. Il 18,85% del capitale di Iren è detenuto da Finanziaria Sviluppo Utilities S.r.l. - controllata al 100% dal Comune di Genova -, il 13,8% da Finanziaria Città di Torino Holding S.p.A. – controllata al 100% dal Comune di Torino –, il 6,42% dal Comune di Reggio Emilia, il 3,16% dal Comune di Parma, l’1,37% dal Comune di Piacenza e il rimanente da altri Comuni e da investitori istituzionali, finanziari e retail. Iren è controllata congiuntamente dai Comuni di Torino, Genova e Reggio Emilia in virtù di un patto parasociale. Nel 2019, il fatturato consolidato del gruppo Iren è stato pari a 4,2 miliardi di euro, interamente realizzati in Italia.</testo>
    <testo>2. Oggetto di acquisizione è un ramo d’azienda relativo alla vendita di gas naturale attualmente facente capo a Sidigas.com S.r.l. (di seguito Sidigas.com), società del gruppo Sidigas, attivo nel settore energetico nella progettazione, costruzione e gestione di impianti di distribuzione di gas naturale nonché, attraverso Sidigas.com, nella vendita di gas naturale. Nel 2019 il ramo d’azienda di Sidigas.com, oggetto di acquisizione da parte di Iren, ha realizzato, interamente in Italia, un fatturato pari a [31-100]*[NOTE:1:[Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.]] milioni di euro.</testo>
    <testo>II. DESCRIZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>3. La comunicazione in esame riguarda l’acquisizione da parte di Iren del ramo di azienda di Sidigas.com. In particolare, le attività che compongono il ramo d’azienda oggetto di acquisizione risultano composte da: contratti di vendita di gas naturale a clienti finali prevalentemente di piccole dimensioni; licenze di vendita di gas naturale; venti dipendenti del ramo d’azienda; nonché tutti gli altri beni materiali e immateriali (ivi incluso il marchio Sidigas.com) e i contratti attivi e passivi strettamente afferenti e funzionali all’esercizio dello stesso. La struttura dell’operazione prevede che Sidigas.com costituisca una Newco, da essa posseduta integralmente, cui conferire il ramo d’Azienda e che Iren, direttamente o per il tramite della sua controllata Iren Mercato S.p.A., acquisti il 100% del capitale sociale della Newco.</testo>
    <testo>4. L’Operazione è accompagnata da un obbligo di fornitura, in virtù del quale una società del gruppo Sidigas continuerà a prestare servizi amministrativi e informatici a favore del ramo d’azienda acquisito (quali quelli di metering, billing e customer service, invio delle letture dei misuratori e di altre informazioni relative alla clientela del ramo d’azienda), per un periodo limitato di sei mesi dalla data del closing.</testo>
    <testo>III. QUALIFICAZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>5. L’operazione comunicata, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90 non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge in quanto il fatturato totale realizzato, nell’ultimo esercizio a livello nazionale, dall’insieme delle imprese interessate è stato superiore a 504 milioni di euro e in quanto il fatturato totale realizzato, nell’ultimo esercizio a livello nazionale, da almeno due delle imprese interessate è stato superiore a 31 milioni di euro.</testo>
    <testo>6. L’impegno temporaneo di fornitura di servizi connessi al ramo d’azienda oggetto di acquisizione si può configurare come una restrizione accessoria all’operazione di concentrazione in quanto mira ad assicurare il trasferimento del valore integrale dell’asset ceduto all’acquirente1[NOTE:2:[Cfr. Commissione Europea, Comunicazione della Commissione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni (2005/C 56/03).]].</testo>
    <testo>IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE</testo>
    <testo>I mercati rilevanti</testo>
    <testo>7. L’operazione riguarda la vendita al dettaglio di gas naturale, che consiste nella fornitura e nella consegna di gas ai clienti finali allacciati alle reti di distribuzione o alla rete di trasporto del gas. Secondo l’orientamento dell’Autorità, nell’ambito di tale attività possono essere individuati distinti mercati rilevanti del prodotto in ragione delle specifiche caratteristiche della domanda e dell’offerta, a seconda delle categorie di clienti serviti. In particolare, l’impresa oggetto di acquisizione è attiva nel mercato della vendita di gas naturale ai clienti finali di medie o grandi dimensioni, con consumi superiori a 200.000 mc/anno e in quello della vendita di gas naturale ai clienti finali di piccola dimensione, con consumi inferiori a 200.000 mc/anno.</testo>
    <testo>Effetti dell’operazione</testo>
    <testo>8. Con riguardo al mercato della vendita al dettaglio di gas naturale ai clienti finali con consumi superiori a 200.000 mc annui, di dimensione geografica nazionale, si osserva che il gruppo Iren detiene su tale mercato una quota pari a [10-15%] del totale, mentre la società acquisita detiene una quota di mercato largamente inferiore all’1%. Pertanto, ad esito dell’operazione si avrà un incremento assolutamente marginale della quota di mercato già detenuta dalla società acquirente, non in grado né di costituire né di rafforzare una posizione dominante in capo a quest’ultima.</testo>
    <testo>9. Con riguardo al mercato della vendita al dettaglio di gas naturale ai clienti finali con consumi inferiori a 200.000 mc, anche sulla base di precedenti provvedimenti dell’Autorità, lo stesso è da ritenersi di dimensione subnazionale, tendenzialmente regionale2[NOTE:3:[Cfr., ex multis, C12257 – Hera/Ascopiave, dell’8 ottobre 2019. ]]. Ad ogni modo, nel caso di specie la definizione geografica del mercato può essere lasciata aperta posto che non cambierebbe l’esito della valutazione. Le parti sono infatti radicate in ambiti territoriali distinti, e pertanto l’incremento apportato dalla presenza dell’acquirente è ovunque marginale, in un contesto nel quale peraltro sono presenti anche importanti operatori concorrenti, come le società di vendita del gruppo Enel e del gruppo Eni. Anche nelle regioni in cui è attivo il ramo d’azienda acquisito (Campania, Basilicata e Calabria), la sovrapposizione prodotta dall’operazione conduce a quote aggregate di entità modesta, pari al [5-10%] in Campania, al [1-5%] in Basilicata ovvero inferiore all’1% in Calabria.</testo>
    <testo>10. Alla luce delle considerazioni che precedono, la concentrazione in esame non appare idonea a determinare la costituzione di una posizione dominante o a modificare in misura significativa le condizioni di concorrenza nei mercati rilevanti citati.</testo>
    <testo>RITENUTO che l’impegno temporaneo di fornitura di servizi connessi al ramo d’azienda oggetto di acquisizione configura una restrizione accessoria all’operazione di concentrazione, in quanto mira ad assicurare il trasferimento del valore integrale dell’asset ceduto all’acquirente;</testo>
    <testo>RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non comporta, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nei mercati interessati, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;</testo>
    <testo>DELIBERA</testo>
    <testo>di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90.</testo>
    <testo>Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico.</testo>
    <testo>Il presente provvedimento sarà pubblicato nel Bollettino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.</testo>
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