﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<decisione id="P31659">
  <meta>
    <issued>2026-09-04</issued>
    <publisher>AGCM</publisher>
  </meta>
  <contenuto>
    <testo>C12743 - BANCA IFIS-CDP VENTURE CAPITAL SGR-TRECCANI SCUOLA/EDULIA</testo>
    <testo>Provvedimento n. 31659</testo>
    <testo>L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO</testo>
    <testo>NELLA SUA ADUNANZA del 5 agosto 2025;</testo>
    <testo>SENTITO il Relatore, Saverio Valentino;</testo>
    <testo>VISTO il Regolamento (CE) n. 139/2004;</testo>
    <testo>VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;</testo>
    <testo>VISTO il D.P.R. 30 aprile 1998, n. 217;</testo>
    <testo>VISTA la comunicazione della società Banca Ifis S.p.A., pervenuta in data 17 luglio 2025;</testo>
    <testo>VISTA la documentazione agli atti;</testo>
    <testo>CONSIDERATO quanto segue:</testo>
    <testo>I. LE PARTI</testo>
    <testo>1.	Banca Ifis S.p.A. (di seguito “Banca Ifis”, C.F. 02505630109) è una banca a capo dell’omonimo gruppo bancario, attivo, prevalentemente in Italia, nell’offerta di servizi e prodotti bancari principalmente indirizzata alla clientela privata e alle piccole e medie imprese, con focus sui servizi e sulle soluzioni di credito, nonché sulla gestione del credito deteriorato. In particolare, il Gruppo, oltre all’attività di raccolta bancaria online ed erogazione di finanziamenti, svolge attività di factoring, di acquisto pro soluto di crediti di difficile esigibilità, con relativa assistenza ai debitori per la realizzazione dei piani di rientro, e di cartolarizzazione1[NOTE:1:[A partire dal 4 luglio 2025, a seguito dell’OPAS conclusasi in data 27 giugno 2025 (cfr. C12702-Banca Ifis/Illimity, provvedimento n. 31478 del 4 marzo 2025, in Bollettino n. 11/2025), Banca Ifis ha acquisito il controllo esclusivo di Illimity Bank S.p.A., banca digitale attiva nell’offerta dei servizi e prodotti bancari tradizionali, nei servizi di finanziamento e factoring a PMI italiane con accesso limitato al credito, nonché nell’acquisizione e gestione di portafogli di crediti deteriorati.]]. Banca Ifis è una società quotata nel segmento STAR di Borsa Italiana ed è controllata direttamente e in via esclusiva dalla holding familiare svizzera La Scogliera SA, che detiene circa il 44,76% dell’intero capitale sociale, mentre il 49,87% del predetto capitale è disperso fra investitori di mercato e la restante parte dell’azionariato è costituita da azioni proprie della società e azioni detenute da una persona fisica.</testo>
    <testo>Il fatturato consolidato realizzato nel 2024 dal Gruppo Banca Ifis nell’Unione europea è stato pari a circa [1-2]*[NOTE:2:[Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.]] miliardi di euro, quasi interamente sviluppato in Italia.</testo>
    <testo>2.	CDP Venture Capital SGR S.p.A. (di seguito, “CDPVC”, C.F. 08480100018) è controllata indirettamente, tramite CDP Equity S.p.A., da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito, “CDP”). CDP è una società per azioni a controllo pubblico il cui azionista di maggioranza è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che detiene l’82,77% del capitale. CDP è attiva, tra l’altro, anche tramite il risparmio postale, nel finanziamento di enti pubblici territoriali e non, e di iniziative dagli stessi promosse, nell’assunzione di partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale, nel finanziamento di opere, impianti, reti e dotazioni destinati alla fornitura di servizi pubblici e alle bonifiche, nonché nella gestione delle partecipazioni trasferite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze alla stessa CDP all’atto della trasformazione della stessa in società per azioni. CDPVC è una società di gestione collettiva del risparmio autorizzata da Banca d’Italia e iscritta all’Albo dei gestori di FIA (Fondo di Investimento Alternativo) attiva nella promozione, istituzione e gestione di fondi comuni di investimento; in particolare, CDPVC gestisce il Fondo Boost Innovation (di seguito, “Fondo”), titolare della partecipazione nella società target Edulia S.r.l.. Inoltre, CDPVC detiene a sua volta partecipazioni in numerose società, fra cui rilevano, nel caso di specie, la partecipazione di controllo in Gility S.r.l. Società Benefit, learning technology company italiana che supporta le imprese nello sviluppo di competenze strategiche attraverso percorsi di formazione continua, upskilling e reskilling rivolti in particolar modo alle PMI e ai loro dipendenti2[NOTE:3:[Cfr. C12454 – CDP VENTURE CAPITAL-BPER Banca/NEWCO, provvedimento n. 30183 del 31 maggio 2022, in Bollettino n. 23/2022.]].</testo>
    <testo>Nel 2024 il Gruppo CDP ha realizzato a livello mondiale un fatturato pari a circa [40-50] miliardi di euro, di cui circa [20-30] miliardi di euro nell’Unione europea e circa [20-30] miliardi di euro in Italia.</testo>
    <testo>3.	Treccani Scuola S.p.A. (di seguito “Treccani Scuola”, C.F. 14018901000), è controllata direttamente e in via esclusiva da Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. (“Istituto Treccani”), società holding del Gruppo Treccani, i cui principali azionisti sono Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. (7,97%); Fondazione Sicilia (7,52%); Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. (7,51%); Unicredit S.p.A. (6,94%); Cassa Depositi e Prestiti (6,66%). L’Istituto Treccani è un’istituzione culturale italiana nota per la sua produzione enciclopedica e lessicografica, principalmente conosciuto per l’Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti, ma attivo anche in altri ambiti dell’editoria e della cultura. Treccani Scuola offre, tramite una piattaforma online, attività di didattica digitale e attività formative per studenti e docenti. Fra le società partecipate del Gruppo Treccani (diverse da Edulia) rileva in particolare Treccani Accademia S.r.l., specializzata nell’offerta di formazione d’eccellenza per aziende, manager, professionisti e neolaureati.</testo>
    <testo>Nel 2024 il Gruppo Treccani ha realizzato a livello mondiale un fatturato pari a circa [35-100] milioni di euro, di cui circa [35-100] milioni di euro in Italia.</testo>
    <testo>4.	Edulia S.r.l. (di seguito, “Edulia” o “Target”, C.F. 16110111008) è una società attiva nei settori della didattica digitale e delle attività formative per studenti e docenti. La società offre, inoltre, attività formativa digitale per la qualificazione e per la riqualificazione professionale finalizzata alla ricerca di nuovi impieghi, inclusa l’attività di pubblicazione di contenuti formativi via Internet (quali video, slide, lezioni e documenti di approfondimento). Attualmente3[NOTE:4:[Cfr. C12460 – CDP Venture Capital SGR/Treccani Futura, provvedimento n. 30209 del 21 giugno 2022, in Bollettino n. 26/2022.]], Edulia è soggetta al controllo congiunto di Treccani Scuola e di CDPVC, con quote del capitale sociale pari, rispettivamente, al 68,70% e al 16,84%4[NOTE:5:[In particolare, le delibere relative ad alcune materie riservate alla competenza del Consiglio di Amministrazione della società, quali ad esempio business plan e budget, richiedono il voto favorevole di almeno uno dei membri designati rispettivamente da CDP VC e Treccani Scuola.]]; la restante parte del capitale sociale è detenuto dalla società Impactscool S.r.l..</testo>
    <testo>Nel 2024 Edulia ha realizzato, interamente in Italia, un fatturato pari a circa [inferiore a 1 milione] euro.</testo>
    <testo>II. DESCRIZIONE DELL'OPERAZIONE</testo>
    <testo>5.	L’operazione comunicata (di seguito, “Operazione”) consiste nell’acquisto da parte di Banca Ifis di una quota pari al 20% del capitale sociale di Edulia dagli attuali soci, CDPVC, Treccani Scuola e Impactscool S.r.l..</testo>
    <testo>In particolare, all’esito dell’Operazione il capitale sociale di Edulia sarà ripartito come segue: Treccani Scuola sarà titolare di una quota pari a al 58,77%5[NOTE:6:[omissis].], CDPVC (per il tramite del Fondo) sarà titolare di una quota pari al 21,23% e Banca Ifis sarà titolare di una quota pari al 20%6[NOTE:7:[Più nel dettaglio, [omissis], Treccani Scuola e il Fondo cederanno a Banca Ifis una quota delle loro partecipazioni [omissis], mentre Impactscool S.r.l. cederà la sua intera partecipazione, [omissis]. ]].</testo>
    <testo>6.	Le delibere relative ad alcune materie riservate alla competenza del Consiglio di Amministrazione (ad esempio modifica allo Statuto, business plan e budget) richiedono il voto favorevole sia di Treccani Scuola sia di Banca Ifis sia del Fondo.</testo>
    <testo>7.	In base a quanto dichiarato dalle Parti, l’Operazione non prevede restrizioni accessorie.</testo>
    <testo>III. QUALIFICAZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>8.	L’Operazione, in quanto comporta l’acquisizione del controllo congiunto di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990. Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/1990, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004, in quanto ciascuna delle Parti realizza più di due terzi del proprio fatturato totale nell’Unione europea all’interno di un unico Stato membro (l’Italia), ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate è stato superiore a 582 milioni di euro e il fatturato totale realizzato, nell’ultimo esercizio a livello nazionale, individualmente da almeno due delle imprese interessate è stato superiore a 35 milioni di euro7[NOTE:8:[Cfr. provvedimento n. 31088 del 18 marzo 2025 “Rivalutazione soglie fatturato ex articolo 16, comma 1, della legge n. 287/90”, in Bollettino n. 11/2025.]].</testo>
    <testo>IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE</testo>
    <testo>a) I mercati rilevanti</testo>
    <testo>9.	In considerazione dell’attività della Target, possono essere preliminarmente individuati i seguenti mercati rilevanti, la cui definizione merceologica e geografica può comunque essere lasciata aperta in ragione dell’assenza di effetti concorrenziali derivanti dall’Operazione, come illustrato nel prosieguo: (i) il mercato dell’istruzione scolastica e della formazione a distanza, (ii) il mercato del software didattico e (iii) il mercato della formazione professionale.</testo>
    <testo>i) Mercato dell’istruzione scolastica e della formazione a distanza</testo>
    <testo>10.	Il mercato dell’istruzione scolastica e della formazione a distanza identifica il servizio che mette in comunicazione gli utenti con i docenti delle materie attraverso reti telefoniche e, in particolare, altre tecnologie come, ad esempio, Internet8[NOTE:9:[Cfr. C4184 – Istituto Geografico De Agostini/LOL Europe, provvedimento n. 8726 del 27 settembre 2000, in Bollettino n. 39/2000, C5859 – RCS Scuola/Garamond, provvedimento n. 12031 del 22 maggio 2003, in Bollettino n. 21/2003, e, più recentemente, C12460 – CDP Venture Capital SGR/Treccani Futura (cit.).]].</testo>
    <testo>11.	Dal punto di vista geografico, come accertato dall’Autorità in diversi precedenti9[NOTE:10:[Ibidem.]], tale mercato ha estensione nazionale, in ragione delle barriere linguistiche e dei fattori culturali che rendono il mercato in questione generalmente limitato al solo territorio nazionale.</testo>
    <testo>ii) Mercato del software didattico</testo>
    <testo>12.	Il mercato del software didattico concerne la produzione di strumenti informatici di supporto alle attività di insegnamento e apprendimento dei diversi gradi di istruzione scolastica. Tali strumenti possono essere comprensivi dei contenuti disciplinari (italiano, storia, lingua straniera, matematica, ecc.) oppure fornire solo lo “strumento autore”, con il quale lo studente o l’insegnante raccolgono e rielaborano contenuti resi disponibili da altre fonti. Il mercato in oggetto comprende anche quanto prodotto e commercializzato dagli editori di testi scolastici sotto forma di software distribuito in allegato ai libri in adozione, di regola relativo a materiale per esercitazioni o approfondimenti delle rispettive materie, per cui vengono adottati anche contenuti integrativi a carattere digitale.</testo>
    <testo>13.	La dimensione geografica di tale mercato, in analogia a quanto osservato per il mercato dell’istruzione scolastica e della formazione a distanza, è circoscritta al territorio nazionale.</testo>
    <testo>iii) Il mercato della formazione professionale</testo>
    <testo>14.	Il mercato della formazione professionale, secondo prassi dell’Autorità10[NOTE:11:[Cfr., tra gli altri, C12387 – Paganini Investments/Multiversity, provvedimento n. 29802 del 3 agosto 2021, in Bollettino n. 34/2021 e C8584 – Apax Partners Worldwide/Thomson Learning-The Gale Group-Thomson Learning Holdings, provvedimento n. 17021 del 27 giugno 2007, in Bollettino n. 26/2007. ]], comprende tutte le attività e i servizi connessi alla gestione e all’erogazione di corsi aventi a oggetto la formazione professionale di dipendenti di entità private o pubbliche, nonché all’organizzazione e vendita di convegni, seminari, corsi e attività formative a distanza, on-line e in-house, e nella vendita del relativo materiale (libri, microfilm e database strumentali alla medesima attività).</testo>
    <testo>15.	 Anche in relazione a tale mercato, la dimensione geografica è da ritenersi circoscritta al territorio nazionale.</testo>
    <testo>b) Effetti dell’operazione</testo>
    <testo>16.	L’Operazione, sulla base dei dati e delle informazioni fornite dalle Parti, non appare idonea a determinare criticità concorrenziali. Infatti, Banca Ifis non è attiva in nessuno dei mercati rilevanti e, pertanto, l’acquisizione del controllo congiunto, assieme a CDPVC e Treccani Scuola, da parte di Banca Ifis su Edulia, non darà luogo ad alcun impatto sulla concorrenza.</testo>
    <testo>17.	Rileva inoltre osservare che, in ciascuno dei tre mercati sopra definiti, Edulia detiene una quota inferiore all’1%, mentre Treccani Scuola e CDPVC, e i Gruppi a cui esse appartengono, detengono quote non superiori all’1% (dati 2024 forniti dalle Parti).</testo>
    <testo>18.	Alla luce delle considerazioni che precedono, stante l’assenza di sostanziali sovrapposizioni di natura orizzontale, nonché di possibili criticità concorrenziali di carattere verticale, l’Operazione non appare determinare alterazioni significative nella struttura concorrenziale dei mercati rilevanti.</testo>
    <testo>RITENUTO, che l’Operazione non ostacola, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990, in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante;</testo>
    <testo>DELIBERA</testo>
    <testo>di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.</testo>
    <testo>Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990, alle imprese interessate ed al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.</testo>
    <testo>Il presente provvedimento sarà pubblicato nel Bollettino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.</testo>
    <tabella ref="P31659_tab1.csv" />
  </contenuto>
</decisione>