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<decisione id="P30353">
  <meta>
    <issued>2026-07-28</issued>
    <publisher>AGCM</publisher>
  </meta>
  <contenuto>
    <testo>C12468 - FUTURE BIDCO/YLDA</testo>
    <testo>Provvedimento n. 30353</testo>
    <testo>L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO</testo>
    <testo>NELLA SUA ADUNANZA del 25 ottobre 2022;</testo>
    <testo>SENTITO il Relatore Professor Michele Ainis;</testo>
    <testo>VISTO il Regolamento (CE) n. 139/2004;</testo>
    <testo>VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;</testo>
    <testo>VISTO il D.P.R. 30 aprile 1998, n. 217;</testo>
    <testo>VISTA la comunicazione della società Future Bidco S.r.l. pervenuta in data 13 luglio 2022;</testo>
    <testo>VISTA la richiesta di informazioni, inviata in data 4 agosto 2022, con conseguente interruzione dei termini ai sensi dell’articolo 5, comma 3, del D.P.R. 30 aprile 1998, n. 217;</testo>
    <testo>VISTE le informazioni aggiuntive inviate dalla società Future Bidco S.r.l., in data 30 settembre 2022 e integrate in data 6, 7 e 17 ottobre 2022;</testo>
    <testo>CONSIDERATO quanto segue:</testo>
    <testo>I. LE PARTI</testo>
    <testo>1.	Future Bidco S.r.l. ("Future Bidco") è una società veicolo costituita ai fini della presente operazione e interamente controllata da Freshworld Holding IV GmbH ("Freshworld"); questa è a sua volta riconducibile, in ultima istanza, ai fondi gestiti da Apax Partners LLP (di seguito APAX). APAX è una holding con sede nel Regno Unito che fornisce, tramite le proprie controllate, servizi di consulenza sugli investimenti a fondi di private equity che investono in diversi settori, e opera come general partner. Per quanto riguarda l’operazione in esame, sono riconducibili a APAX le attività facenti capo a Toi Toi &amp; Dixi Group GmbH (la capogruppo e le sue controllate, collettivamente "Gruppo TTDK"), relative, in particolare, alla produzione, commercializzazione e noleggio di impianti sanitari mobili e, in particolare, di bagni chimici mobili. Con riguardo al noleggio, il Gruppo TTDK offre anche i relativi servizi accessori all’uso di questi prodotti, tra cui la consegna e ritiro in loco, la manutenzione, pulizia, ecc.. In misura minore, il Gruppo TTDK opera anche nella produzione e noleggio di container mobili per alloggi/uffici e di recinzioni1[NOTE:1:[Trattasi di attività svolte in via prevalente in Germania, Polonia e Repubblica Ceca e in altri paesi extra-europei tra cui Svizzera e Stati Uniti.]]. In Italia, la Parte notificante opera attraverso la Toi Toi &amp; Dixi S. r. l. (di seguito, "TTD Italia").</testo>
    <testo>Nel 2021, il fatturato consolidato realizzato da Apax Partners LLP è stato di [10-20]*[NOTE:2:[Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.]] miliardi di euro di cui [517-700] milioni di euro realizzati in Italia.</testo>
    <testo>2.	Ylda S.p.A. ("Ylda" o la "Target") è attiva, per il tramite delle sue controllate, nella produzione, commercializzazione e noleggio, inclusa la fornitura di servizi accessori al loro uso, di bagni chimici mobili2[NOTE:3:[Ylda S.p.A. è la società holding che in Italia detiene le società Sebach S.p.a. e Armal S.p.a. Fanno capo a Ylda anche Armal Inc. (USA), attiva nella produzione in USA, Sebach France S.a.s. u. (Francia), Sebach s.a.r.l.a.u. (Marocco) e Ylda India Private ltd. (India). ]]. Le attività di Ylda sono concentrate in Italia e Francia dove la Target opera tramite le controllate Sebach3[NOTE:4:[Sebach S.p.A. è attiva nella locazione e nel trasporto di bagni chimici mobili e di monoblocchi oltre a gestire i relativi aspetti di manutenzione pulizia e disinfezione. Sebach opera tramite una rete di concessionari dislocati su tutto il territorio nazionale, si occupa di circa 50.000 impianti sanitari mobili; cfr. https://www.sebach.it/themes/sebach/assets/Sebach_Rapporto_di_Sostenibilita_2021.pdf. Analogamente in Francia Ylda opera tramite di Sebach France S.a.s.u..]] e Armal4[NOTE:5:[La produzione di impianti sanitari mobili è realizzata dalle controllate Armal S.p.A. e Armal Inc. La produzione costituisce un’attività meno rilevante rispetto al noleggio ed è parzialmente destinata all’autoproduzione (captive). Infatti il Gruppo Sebach, attivo in Europa, si procura i bagni chimici mobili da Armal S.p.A. Quanto alla produzione di Armal Inc. questa è venduta anche a terze parti ma solo nel continente americano. ]] (di seguito collettivamente "Gruppo Sebach/Armal"). L’azionista di maggioranza di Ylda è ASO Lux 3 S.à r.l.5[NOTE:6:[Gli altri azionisti sono persone fisiche. ASO Lux, è un fondo di private equity di diritto Lussemburghese facente capo al fondo Alchemy Partners LLP ("Alchemy").]].</testo>
    <testo>Nel 2021, il fatturato consolidato realizzato da Ylda a livello mondiale è stato di [100-517] milioni di euro di cui in Italia [31-100] milioni di euro.</testo>
    <testo>II. DESCRIZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>3.	L’operazione di concentrazione notificata consiste nell’acquisizione da parte di Apax Partners LLP (APAX), per il tramite di Future Bidco, dell’intero capitale sociale di Ylda; in conseguenza dell’operazione APAX deterrà il controllo sul capitale sociale anche delle società facenti capo al Gruppo Sebach (Sebach e Armal).</testo>
    <testo>4.	Elemento essenziale dell’operazione di concentrazione è la cessione, da parte di APAX/Gruppo TTDK, di TTD Italia alla società WC Loc SAS (di seguito WC Loc), attiva nel noleggio di bagni chimici in diversi paesi dell’Unione Europea,6[NOTE:7:[WC Loc è soggetta al controllo di Enygea SAS. Enygea si occupa, in particolare, di soluzioni mobili sanitarie oltre alla fornitura dei relativi servizi di manutenzione e pulizia. ]].</testo>
    <testo>5.	L’accordo di compravendita di TTD Italia è vincolante con riferimento al profilo soggettivo e oggettivo, posto che riguarda la cessione di tutte le attività relative alla concessione e noleggio di impianti sanitari mobili, tra cui i bagni chimici mobili, e dei servizi collegati al loro uso (servizi accessori di consegna e ritiro dei bagni in loco, pulizia, ecc.) in Italia, a WC Loc7[NOTE:8:[Cfr. Offerta di compravendita vincolante del [omissis]; Allegato A alla Risposta alla richiesta di informazioni del 30 settembre 2022.]]. L’accordo vincolante per l’acquisizione del controllo esclusivo di TTD Italia è stato concluso nel corso del procedimento di valutazione della concentrazione in esame e non è sospensivamente condizionata all’ottenimento di autorizzazioni non ricorrendo i requisiti di fatturato di cui alla legge 287/908[NOTE:9:[Sulla base di quanto comunicato il fatturato di TTD Italia nell'ultimo esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è di circa [1-10] milioni di euro, al di sotto delle soglie per la notifica delle operazioni di concentrazione previste dalla legge n. 287/1990.]].</testo>
    <testo>6.	L’accordo di compravendita di TTD Italia prevede un patto di non denigrazione e non sollecitazione dei clienti di TTD Italia a favore dell’acquirente della durata di [omissis] mesi e un patto di non sollecitazione del personale di TTD Italia della durata di [omissis] anni9[NOTE:10:[Cfr. Atto di compravendita, Allegato A clausole [omissis] e [omissis]. Il [omissis].]]. La parte venditrice APAX/TTDK si impegna a non riacquistare TTD Italia per i prossimi [omissis] anni.</testo>
    <testo>III. QUALIFICAZIONE DELL’OPERAZIONE</testo>
    <testo>7.	L’operazione comunicata costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90, in quanto comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di una impresa.</testo>
    <testo>Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1, paragrafi 2 e 3 del Regolamento (CE) n. 139/04, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate è stato superiore 517 milioni e quello dell’impresa di cui è prevista l’acquisizione è superiore a 31 milioni di euro.</testo>
    <testo>IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE</testo>
    <testo>I mercati rilevanti sotto il profilo merceologico</testo>
    <testo>8.	La presente operazione interessa i settori in cui operano le imprese del Gruppo Sebach/Armal. Nello specifico, si tratta della produzione, assemblaggio e vendita di impianti sanitari mobili e, in particolare, di bagni chimici mobili e del loro noleggio (inclusiva la fornitura dei servizi accessori al loro uso); marginalmente la Target opera anche nella produzione, vendita e noleggio di container10[NOTE:11:[I container sono prefabbricati modulari destinati a diversi usi (uffici, alloggi, ecc.) e con diverse opzioni di allestimento. Tra i prefabbricati modulari vi sono anche i container dotati di attrezzature sanitarie, che possono includere impianti igienici, come ad esempio gabinetti, lavandini, docce ecc.. ]] e di recinzioni11[NOTE:12:[Le recinzioni sono prodotti che trovano impiego per la messa in sicurezza di aree e la gestione di spazi, tra cui anche la gestione delle file per l’uso dei bagni chimici mobili.]].</testo>
    <testo>9.	Come da prassi dell’Autorità, la produzione, assemblaggio e vendita di bagni chimici mobili e il loro noleggio rappresentano mercati distinti ma verticalmente integrati12[NOTE:13:[Cfr. di veda anche i precedenti C10633 - YLF-LBO FRANCE GESTION/DAIMONT e C7823 - DAIMONT/ARMAL-SEBACH SERVIZIO BAGNI CHIMICI-SEBACH-SEBACH CHINA.]].</testo>
    <testo>10.	I bagni chimici mobili sono dispositivi igienici non connessi alla rete fognaria che utilizzano un sistema di drenaggio indipendente e mobile13[NOTE:14:[I bagni chimici mobili rientrano nella più ampia categoria degli impianti sanitari mobili tra i quali possono includersi anche altre attrezzature igieniche, come ad esempio gabinetti, lavandini, docce ecc. Tuttavia essi differiscono dagli altri impianti poiché si tratta di unità indipendenti destinati all’utilizzo di una singola persona muniti di un serbatoio per rifiuti non collegato alla rete fognaria; cfr. https://www.certifico.com/sicurezza-lavoro/documenti-sicurezza/67-documenti-riservati-sicurezza/9708-bagni-chimici-requisiti-di-installazione-uso-per-eventi-e-cantieri.]]; essi trovano impiego per diversi utilizzi, tra cui per esigenze lavorative14[NOTE:15:[In prevalenza nei cantieri edili, nel settore agricolo, nella cantieristica industriale.]], per il settore ricreativo, degli eventi e in aree pubbliche15[NOTE:16:[Trattasi di manifestazioni, concerti, eventi sportivi, spiagge, ecc.]], in occasione di opere di soccorso o altre emergenze16[NOTE:17:[In Italia l’uso dei bagni chimici mobili è soggetto a specifica normativa (decreto 81/2008) in conformità con le previsioni UNI EN 16194.]]. La normativa di settore definisce requisiti minimi in termini di prodotto (aspetto) e funzionalità (spazi, dotazioni interne)17[NOTE:18:[Il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs 81/08), impone la presenza di adeguati servizi igienico-sanitari sui cantieri temporanei e su quelli mobili. I servizi connessi all’uso di bagni chimici mobili sono soggetto alla norma UNI EN 16194 "Bagni mobili non collegati alla rete fognaria - Requisiti per i prodotti e i servizi necessari per l'utilizzo di bagni mobili e relativi prodotti sanitari", in vigore dal 12 aprile 2012, si applica ai bagni mobili (esclusi i bagni a secco) non collegati alla rete fognaria. Si tratta di requisiti minimi dei servizi relativi alla produzione di BCM e che dovrebbero rispettare i BCM e i prodotti sanitari, tenuto conto degli standard di igiene, salute e sicurezza. Un aggiornamento dello standard è in fase di pubblicazione https://standards.cencenelec.eu/dyn/www/f?p=CEN:110:0:FSP_PROJECT,FSP_ORG_ID:73914,6164&amp;cs=1C071B E57BB1704FABDF806C78A91483B.]]. I bagni chimici mobili hanno una durata di vita relativamente lunga (tra i 7-10 anni)18[NOTE:19:[La durata dipende essenzialmente dal materiale di fabbricazione. In Italia, a fini fiscali, il ciclo di vita di un bagno chimico mobile è di 7 anni; dopo tale periodo i dispositivi vengono ammortizzati e, quindi, deprezzati. Il loro uso è comunque ancora possibile. Da fonti pubbliche si legge che “The average lifespan of a porta potty is around 10 years”; tra le fonti https://www.zters.com/ e anche https://scotties-potties.com/.]]. Non si ravvisano sussistere condizioni di sostituibilità con altri impianti sanitari igienici, in particolare i container sanitari19[NOTE:20:[A differenza dei bagni chimici mobili, i container sanitari sono dispositivi che si allacciano alla rete fognaria e non presentano, quindi, la stessa necessità di servizi di spurgo e di utilizzo di prodotti chimici come invece le cabine chimiche mobili. L’uso dei container sanitari richiede, invece, servizi accessori aggiuntivi quali la fornitura di tubazioni, il collegamento alla rete fognaria, i collegamenti elettrici, l'installazione di un sistema di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata, di sistemi di allarme e altro ancora.]].</testo>
    <testo>11.	La vendita diretta di bagni chimici agli utilizzatori finali è piuttosto rara; i bagni chimici mobili sono, infatti, utilizzati in prevalenza tramite contratti di noleggio con distributori specializzati20[NOTE:21:[La durata di tali contratti dipende dall’uso cui i bagni mobili sono destinati: in generale, la durata è breve e relativa alla specifica attività contingente, come nel caso di cantieri edili o di eventi pubblici, mentre è più lunga in relazione ad altri impieghi.]]. La domanda è, quindi, espressa in via prevalente dalle ditte che erogano il servizio di noleggio. In aggiunta al noleggio, il fornitore dei bagni chimici mobili effettua una serie di altri servizi aventi natura accessoria (quali la consegna e il ritiro, la pulizia e manutenzione, la vuotatura della vasca, il ripristino dei liquidi di drenaggio, ecc.); si tratta di servizi che sono necessariamente offerti dallo stesso soggetto che concede il noleggio21[NOTE:22:[Per l’erogazione dei servizi accessori, in particolare lo spurgo, occorre l’iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, nonché essere in possesso della relativa autorizzazione - Categoria 4 - Raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi.]].</testo>
    <testo>12.	Per quanto riguarda i mercati relativi alla produzione, vendita e noleggio di container22[NOTE:23:[Il mercato container sanitari, avrebbe dimensioni modeste e, in particolare, i container sarebbero offerti da società diverse da quelle che operano nei bagni chimici mobili, in quanto specializzate nella fornitura dell’intera gamma dei prefabbricati modulari. Tra i principali operatori in Italia le società Algeco S.p.A. e Metalbox S.p.A... ]] e di recinzioni23[NOTE:24:[Nel caso di specie, le attività relative alla produzione e vendita e/o noleggio di recinsioni rivestono carattere ancillare rispetto alla fornitura del noleggio di bagni chimici mobili.]], ai fini della presente operazione non appare necessario procedere ad una loro puntuale definizione, poiché essa non porterebbe, comunque, ad una diversa valutazione degli effetti concorrenziali dell'operazione.</testo>
    <testo>I mercati rilevanti sotto il profilo geografico</testo>
    <testo>13.	Per quanto riguarda la rilevanza geografica dei mercati valgono le seguenti osservazioni. I soggetti che esprimono la domanda di bagni chimici mobili sono, come anticipato, in via prevalente fornitori o distributori di servizi di noleggio. L’attività di noleggio è svolta da imprese di dimensione da medio-piccola a medio-grande all’interno dei confini nazionali, anche in considerazione della fornitura congiunta dei servizi accessori24[NOTE:25:[Per poter svolgere regolarmente l'attività di manutenzione e noleggio di BCM è necessario essere iscritti all'Albo Trasportatori e all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, nonché essere in possesso della relativa autorizzazione - Categoria 4 - Raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi; si vedano anche C7823 - Daimont/Armal-Sebach Servizio Bagni Chimici - Sebach - Sebach Cina, 27 luglio 2006; C10633 - YLF - LBO France Gestion/Daimont.]].</testo>
    <testo>14.	Quanto alla produzione, assemblaggio e vendita di bagni chimici mobili la dimensione geografica del mercato è da considerarsi, in prima approssimazione, non più ampia dello spazio dell’Unione Europea, ciò in considerazione dei comportamenti di acquisto degli operatori attivi nel noleggio nei paesi europei e della relativa propensione alla mobilità, in termini di disponibilità a sostituire l’offerta mediante la ricerca di fonti di approvvigionamento alternative.</testo>
    <testo>15.	Al riguardo si osserva che in Europa coesistono imprese di noleggio verticalmente integrate che ricorrono, quindi, per il loro fabbisogno a unità produttive interne al gruppo e imprese di noleggio indipendenti che si approvvigionano da fonti terze.</testo>
    <testo>16.	Per un noleggiatore attivo in Europa le principali fonti di approvvigionamento sono costituite da: i) produttori con stabilimenti propri localizzati in Europa, che producono solo per il fabbisogno del gruppo (cd. segmento “captive”)25[NOTE:26:[Trattasi ad esempio dell’impresa acquirente APAX/Gruppo TTDK o di Kobac.]], ii) produttori europei che cedono all’ingrosso la totalità o una parte della produzione al mercato26[NOTE:27:[Tra questi il principale produttore con vocazione merchant è GLOBAL Fliegenschmidt GmbH un altro di minori dimensioni è Rototec, parte di System Group. L’impresa Target produce in Europa tramite la controlla Armal Spa la quale cede all’ingrosso una parte della propria produzione a distributori e/o ditte specializzate nel noleggio attive, quasi esclusivamente, in Europa.]] e iii) sub-fornitori/distributori che offrono cabine assemblate e/o componenti disponibili in Europa (segmento cd merchant). Le componenti possono essere prodotte da sub-fornitori che intermediano i produttori esteri di componenti27[NOTE:28:[La produzione di bagni chimici e di componenti per il loro assemblaggio extra-europea è concentrata negli USA, le vendite extra-USA non sono, se non in misura molto marginale, di cabine finite. I principali gruppi Statunitensi tra cui Satellite e PolyJonh operano nel territorio europeo tramite distributori a cui cedono le componenti per il successivo assemblaggio. ]], i quali cedono attraverso distributori specializzati le componenti per l’assemblaggio. L’assemblaggio delle componenti avviene, sempre, in magazzini in Europa, anche in talune circostanze direttamente dalle ditte di noleggio attive a livello nazionale.</testo>
    <testo>17.	Peraltro, in Europa gli utilizzatori finali sono piccole medie imprese (cantieri edili in primis) che prediligono bagni chimici mobili con specifiche caratteristiche dimensionali (cabine mini)28[NOTE:29:[A titolo esemplificativo si veda, ad esempio, il catalogo dei bagni chimici mobili di un operatore del noleggio, la T-Blustar, che per l’Europa propone cabine mini; https://www.tblustar.com/?lang=it.]].</testo>
    <testo>18.	Con riguardo ai mercati della produzione e noleggio di container e delle recinzioni possono valere le considerazioni sopra svolte; si può distinguere una fase produttiva a monte, avente dimensione geografica europea, e una fase di distribuzione/noleggio che si caratterizza per la sua dimensione nazionale. Stante la modesta rilevanza delle attività delle Parti in questi mercati, la questione della loro esatta delimitazione della dimensione geografica può essere lasciata aperta.</testo>
    <testo>Effetti dell’operazione</testo>
    <testo>19.	Come anticipato, parte integrante dell’operazione, e pertanto suo elemento essenziale, è la cessione di TTD Italia da parte di APAX/Gruppo TTDK; l’operazione verrà valutata, pertanto, tenendo conto di tale compravendita29[NOTE:30:[Cfr. Comunicazione della Commissione concernente le misure correttive considerate adeguate a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio e del regolamento (CE) n. 802/2004 della Commissione 2008/C 267/01.]].</testo>
    <testo>20.	Ciò premesso, l’operazione determina potenziali effetti di natura orizzontale solo nel mercato europeo della produzione, assemblaggio e vendita di bagni chimici mobili. Atteso che nel mercato del noleggio in Italia, con l’uscita della TTD Italia dal perimetro di controllo dell’acquirente, APAX/Gruppo TTDK, l’operazione non è idonea a dare luogo a sovrapposizioni orizzontali delle attività tra le Parti30[NOTE:31:[Nella comunicazione della Commissione sui rimedi nelle operazioni di concentrazione, si fa riferimento a quei casi in cui le Parti notificanti “individuino un acquirente per l'attività e concludano un accordo vincolante già nel corso del procedimento della Commissione (nota 3) [la cosiddetta misura correttiva «preventiva»]; cfr. Comunicazione della Commissione concernente le misure correttive considerate adeguate a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio e del regolamento (CE) n. 802/2004 della Commissione 2008/C 267/01.]].</testo>
    <testo>21.	In Italia il mercato del noleggio è stimato in [100-110] mila unità. I principali concorrenti sono Sebach ([60-65]%), Tailorsan ([10-15]%), TTD Italia ([5-10]%) e Kobac ([0-5]%); cui seguono una pluralità di altri operatori di minori dimensioni. Alla luce del vincolo di compravendita di TTD Italia e della natura dell’acquirente di TTD Italia (cfr. infra §29 e §30), l’operazione di concentrazione in esame non è idonea a produrre modifiche sull’attuale struttura di mercato.</testo>
    <testo>22.	A monte, la produzione, assemblaggio e vendita di bagni chimici mobili in Europa è stimata, nel 2021, pari a 90-100 mila unità; di queste circa 70-75 mila sono bagni chimici mobili finiti provenienti da stabilimenti produttivi europei31[NOTE:32:[Nel 2020, secondo le stime fornite, la produzione europea di bagni chimici mobili si attestava tra circa 60-70 mila unità l'anno.]] mentre la restante parte, circa il 20-25 mila unità, sono bagni chimici mobili realizzati dall’assemblaggio di componenti disponibili in Europa.</testo>
    <testo>23.	La produzione europea è destinata, secondo le stime, in larga parte al fabbisogno captive ([45-50] mila unità32[NOTE:33:[Secondo le stime si tratta del 55-65% delle unità prodotte in stabilimenti in Europa.]]); mentre il cd segmento merchant è alimentato dalla parte di produzione europea non captive (circa [20-25] mila unità) e dalle cabine assemblate (stimate in 20-25 mila unità).</testo>
    <testo>24.	La Tabelle 1 che segue sintetizza il contesto competitivo considerando i due scenari di fabbisogno minimo (90 mila unità) e massimo (100 mila unità); la struttura dell’offerta risulterebbe articolata come segue:</testo>
    <testo>Tabella 1: Struttura dell’offerta nel mercato europeo della produzione, assemblaggio e vendita di bagni chimici mobili (volumi, mila unità, e quote %)</testo>
    <testo>[TAB:P30353_tab2.csv]Fonte: elaborazione stime trasmesse dalla Parte.</testo>
    <testo>25.	 Nel suo complesso, l’operazione comporterebbe una più marcata concentrazione dell’offerta, con una quota ex post attribuibile alla nuova entità del [35-45]% a fronte di un’offerta dei terzi più frammentata. Considerando il solo segmento merchant, i.e. vendite all’ingrosso a terzi, non si realizzerebbe alcuna sovrapposizione di attività tra le parti in quanto la Parte l’acquirente (APAX/Gruppo TTDK) produce esclusivamente per l’autoproduzione (i.e. solo captive).</testo>
    <testo>26.	Le preoccupazioni di natura concorrenziale – in termini di effetti unilaterali – possono ritenersi mitigati dalla circostanza che le due entità non esercitavano, già pre-merger, l’un l’altra un vero vincolo competitivo a monte in ragione, in particolare, della natura interamente captive della produzione dell’impresa acquirente.</testo>
    <testo>27.	Per quanto riguarda le criticità di eventuali effetti preclusivi di natura verticale, l’operazione non appare, allo stato, idonea a modificare in misura significativa le dinamiche concorrenziali nel mercato a valle del noleggio in Italia. Nessuna delle Parti rappresentava già prima della concentrazione in esame una fonte di approvvigionamento effettiva per questi operatori; la Target, Ylda/Armal, unica a realizzare vendite merchant in Europa, non ha mai ceduto a terzi in Italia, in quanto la produzione per l’Italia era già destinata interamente intra-gruppo a Sebach34[NOTE:35:[Le [omissis]. Quanto alle vendite merchant in altri paesi europei, queste sarebbero passate tra il 2019 al 2021 da [5-10] mila unità a [10-15] mila unità; cfr. Risposta alla richiesta di informazioni e integrazioni.]].</testo>
    <testo>28.	I concorrenti di Sebach e di TTD Italia operano anche con un modello di business diverso dall’integrazione verticale rifornendosi da fonti terze. Si tratta di una domanda residuale che può continuare ad approvvigionarsi da fonti alternative pari, secondo le stime fornite, al 75-80% del fabbisogno europeo (cfr. Tavola 1). A valle, quindi, eventuali effetti verticali sarebbero mitigati dal vincolo competitivo esercitato dalla presenza di fonti non captive disponibili per fornitori di servizi di noleggio non verticalmente integrati. Nel segmento merchant una significativa disciplina competitiva sarebbe, infatti, esercitata dai bagni chimici mobili assemblati, per i quali il principale fornitore di componenti è il Gruppo Satellite35[NOTE:36:[Satellite è uno dei maggiori operatori a livello internazionale di bagni chimici mobili e di componenti per l’assemblaggio; nel 2021 le Parti stimano che la produzione e vendita si attestasse intorno alle [200-250] mila unità; il Gruppo dispone in Europa di un magazzino di Duisburg, e da poco anche un magazzino a Poggibonsi, in Toscana (si veda https://www.satelliteindustries.it/).]]; si tratta di una fonte alla quale già ricorrono i principali concorrenti in Italia36[NOTE:37:[Omissis].]. Secondo le Parti, anche la sostituibilità del prodotto sarebbe sufficiente a disciplinare la concorrenza a valle37[NOTE:38:[Come riferito, TTD Italia, ad esempio, [omissis]; nel mercato a valle il driver competitivo è la notorietà del marchio. ]].</testo>
    <testo>29.	Sul piano della capacità competitiva di TTD Italia, in virtù dell’accordo di compravendita vincolante, la società manterrà la propria autonomia operativa in termini di disponibilità dello stock di bagni chimici in suo possesso, che presentano una vita residua sufficientemente lunga, e della rete distributiva38[NOTE:39:[Nello specifico, secondo quanto comunicato lo stock di bagni chimici di TTD Italia ammontava, a fine 2021, a circa [5-10] mila unità e a [5-10] mila unità a luglio 2022; [omissis]. Lo stock è attualmente costituito dal modello Toi Mini, [omissis] e dal modello Tip Tap [omissis]”. Per quanto riguarda gli altri prodotti e servizi necessari all'operatività di TTD Italia (come per esempio veicoli, camion e relative attrezzature, o i prodotti chimici) TTD Italia si approvvigionava da fornitori terzi, cosicché l’uscita dal perimetro di controllo del Gruppo TTDK non avrà un impatto negativo avuto riguardo alla sua capacità di TTD Italia di reperire tali beni o servizi dal mercato. [Omissis]. ]]. In merito all’eventuale rinnovo dell’attuale flotta39[NOTE:40:[Cfr. Accordo di compravendita vincolate Allegato A, [omissis].]] e, più in generale, alla capacità di sviluppo di TTD Italia rileva sottolineare che l’acquirente di TTD Italia risulta essere un operatore particolarmente qualificato40[NOTE:41:[Secondo quanto comunicato, l’acquirente di TTD Italia è un operatore altamente qualificato nel settore dei bagni chimici mobili; si tratta, infatti, di un importante operatore europeo nel settore del noleggio dei bagni chimici mobili e container sanitari in Francia ed ha, inoltre, sviluppato una presenza anche in Spagna, Portogallo, Belgio e Lussemburgo. L'acquisizione di TTD Italia è volta ad espandere il business anche all’Italia. ]], che dispone per la propria operatività di una significativa flotta e di connesse attrezzatura per l’erogazione dei servizi accessori41[NOTE:42:[Omissis].]; si tratta di un operatore non verticalmente integrato che ricorre per il proprio fabbisogno a fonti terze, [omissis]42[NOTE:43:[Omissis].].</testo>
    <testo>30.	Per quanto sopra detto, non si ravvisano significativi impedimenti all’accesso a fonti alternative di bagni chimici mobili per il fabbisogno eventuale di TTD Italia. Il soggetto acquirente appare idoneo a soddisfare i criteri di indipendenza dalle Parti dell’Operazione e dalle imprese a esse collegate e di possesso delle risorse finanziarie e tecniche necessarie per mantenere, e potenzialmente espandere la presenza di TTD Italia, contribuendo a rafforzare la concorrenza sul mercato interessato.</testo>
    <testo>31.	Con riguardo ai container e recinzioni, al di là delle considerazioni sopra svolte, l’operazione non appare idonea a determinare effetti restrittivi della concorrenza nei mercati interessati in ragione della posizione di mercato dell’entità post concentrazione si manterrà ben inferiore al 15% e che si tratta di attività marginali e accessorie a quelli sopra descritte.</testo>
    <testo>32.	Alla luce delle considerazioni che precedono, la concentrazione in esame non appare quindi idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.</testo>
    <testo>RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non ostacola, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante;</testo>
    <testo>DELIBERA</testo>
    <testo>di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90.</testo>
    <testo>Il presente provvedimento sarà pubblicato nel Bollettino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.</testo>
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</decisione>